Liguria in zona arancione

E' stato firmato oggi dal Premier Giovanni Conte il nuovo DPCM che sarà in vigore fino a febbraio.

Sono  tre  le Regioni in area rossa: sono la provincia autonoma di Bolzano, Lombardia e Sicilia.

In zona arancione sono:  Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle D'Aosta. Restano in area arancione Calabria, Emilia-Romagna e Veneto. 

In fascia gialla: Campania,  Sardegna, Basilicata, Toscana, Provincia Autonoma di Trento, Molise. 

 I ragazzi delle scuole superiori delle Regioni 'gialle e arancioni' torneranno a scuola lunedì 18 gennaio almeno al 50% della presenza. 

Confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5, le scuole superiori in didattica a distanza al 50% da lunedì e l'inasprimento delle soglie per accedere alle zone con restrizioni, introdotte con il decreto approvato mercoledì: con Rt 1 o con un livello di rischio 'alto' o, ancora, con un'incidenza di 50 casi ogni 100mila abitanti e un rischio moderato, si va in arancione, con Rt a 1,25 in rosso e  il divieto di spostamento tra le regioni, comprese quelle gialle, sarà in vigore fino al 15 febbraio. Valida la regola che consente una sola volta al giorno ad un massimo di due persone (oltre ai minori di 14 anni conviventi) di andare a trovare parenti o amici  nel comune. 

  Il governo ha poi confermato il divieto della vendita da asporto per i bar dalle 18.

Gli impianti non riapriranno almeno fino al 15 febbraio, nonostante alcuni presidenti chiedano che almeno nelle zone gialle sia consentita l'attività ai soli residenti.Chiuse anche palestre e piscine così come cinema e teatri. Tornano invece le crociere ed è confermata l'apertura dei musei, ma solo nelle regioni gialle e solo nei giorni feriali.

Viene confermata l'istituzione della 'zona bianca', in cui le uniche restrizioni sono il distanziamento e l'uso della mascherina. Ma i parametri per entrarci - 3 settimane consecutive di incidenza di 50 casi ogni 100mila abitanti e un rischio basso - fanno sì che ci vorranno mesi prima che una regione possa trovarcisi. 

Il Governatore ligure Govanni Toti, attraverso un comunicato stampa, ha così commentato la zona aranzione. 

“Da domenica la Liguria passerà in zona arancione come mi ha appena comunicato il Ministro Speranza. Il nostro Rt è pari a 1,15 quindi, in base alle nuove regole del Dpcm, la nostra regione come molte altre in Italia, si colloca in questa fascia. È bene sottolineare però che i dati si riferiscono a due settimane fa e quelli attuali sono già in miglioramento. Abbiamo deciso, consultandoci con la nostra task force sanitaria, di andare avanti con la didattica a distanza per le scuole superiori ancora per una settimana, proprio per mantenere questi parametri in calo”.

“Comprendiamo l’esigenza dei ragazzi che vogliono tornare in aula – aggiunge Toti - ma crediamo sia giusto che ciò avvenga agendo con prudenza e sicurezza. E lo decidiamo – prosegue - a prescindere dal Tar, che sta sospendendo nelle altre regioni le ordinanze di chiusura, frutto di una interpretazione delle competenze che andrebbe chiarita al più presto dal Governo, per evitare di aggiungere ulteriore confusione a una situazione già complicata”.
“Inoltre con l’entrata in zona arancione, bar e ristoranti dovranno chiudere anche a pranzo – ricorda il governatore della Liguria - ma potranno andare avanti con il servizio d’asporto e le consegne a domicilio, anche se per i bar il take away sarà consentito solo fino alle 18. Una decisione che penalizzerà ulteriormente le nostre attività per cui, ci auguriamo, arrivino da parte del Governo risposte rapide sui ristori, che devono essere adeguati e immediati”.
“Nei prossimi giorni serve ancora tenere alta l’attenzione – conclude Toti - non solo per salvaguardare la salute di tutti noi, ma anche per rispetto delle tante persone che stanno facendo maggiori sacrifici dal punto di vista lavorativo. Seguiamo le regole e impegniamoci tutti affinché i nostri dati possano migliorare ulteriormente, per permetterci così di tornare al più presto alla normalità”.



Pubblicato il 15 / 1 / 2021

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