Samp, il decimo posto adesso fondamentale

Ancora un giorno di riposo per la Samp. Nonostante la dura umiliazione subita a Roma, Marco giampaolo ha concesso due giorni di riposo alla sua squadra. Una scelta che ha fatto discutere, ma che può essere utile per recuperare almeno le energie mentali. I blucerchiati non trovano la vittoria da più di un mese, l'ultima Inter – Sampdoria del 3 aprile. Se la Samp fino a qualche settimana fa, sognava di agguantare la Fiorentina all'8° posto in classifica, adesso le ambizioni del club di Corte Lambruschini sono ben altre. L'attuale 10° posto in classifica vale 3,4 milioni di euro in termini di diritti televisivi, ossia 2,4 in più rispetto al solo milione che va a chi arriva dall'undicesimo al diciasettesimo posto. Insomma, dietro l'apparente mancanza di obiettivi in questo finale di campionato, ci sono tre battaglie importantissime per le casse della società. Per questo Massimo Ferrero e gli altri vertici societari guardano con apprensione alle prossime sfide con Chievo, Udinese e Napoli. Probabilmente dopo l'exploit dei blucerchiati nel mese di marzo, in molti si sarebbero aspettati un finale di stagione di ben altro livello.

La Samp è calata dal punto di vista del gioco, inutile negarlo. Nel bilancio delle ultime sfide pesa anche l'assenza per infortunio di Luis Muriel autore comunque di una stagione più che positiva. Da considerare anche che Marco Giampaolo ha quasi sempre utilizzato nel corso del campionato gli stessi undici, rinunciando spesso a cambiare o effettuare turn over. Un calo dal punto di vista fisico a tre giornate dal termine può anche essere fisiologico. Quella di Roma, però, è sembrata una Sampdoria già con la testa in vacanza, un atteggiamento inaccettabile. In vista di domenica rientrerà a pieno regime Luis Muriel. Skriniar sarà squalificato e al suo posto è probabile l'impiego di Regini al centro della difesa. Infine sembra arrivata la bocciatura finale per Dodo, mentre Pavlovic è apparso in crescita anche nella disfatta contro la Lazio.

Alessandro Bacci



Pubblicato il 9 / 5 / 2017