Integrazione Cig per i dipendenti dell'ex Ilva

Per circa  1800  lavoratori Ilva in as, di cui oltre 200 a Genova  non assunti da ArcelorMittal ma rimasti nell'azienda in amministrazione straordinaria  l’unica strada  fino all’inserimento della norma nel decreto, è quella di aumentare le ore di lavori di pubblica utilità. Sul questo  punto sarà organizzato per mercoledì prossimo un incontro tecnico con il Comune di Genova.

Intanto in un comunicato stampa il M5S  dichiara che l’integrazione salariale  sarà nel decreto ristori.  

"Come già hanno specificato da autorevoli esponenti di Governo del M5S, recupereremo l'integrazione economica per la cassa integrazione straordinaria per i 1800 dipendenti ex-Ilva nel prossimo decreto Ristori. Sto già lavorando insieme ai miei colleghi per un apposito emendamento per ovviare al problema tecnico che non ha consentito che l'integrazione in questione entrasse nel Milleproroghe. C'è la massima volontà di dare a questi lavoratori tutti i sostegni necessari". Così, la senatrice ligure del M5S e membro della Commissione industria Elena Botto.

“In un momento particolarmente difficile per la siderurgia, che si trascina ormai da un ventennio, finalmente un Governo che pone la giusta attenzione alla tutela di un asset fondamentale dell’industria italiana: bene dunque l’emendamento nel DL Ristori 5 presentato dalla senatrice M5S Botto, che ringraziamo per aver raccolto la segnalazione delle rappresentanze dei lavoratori, ai quali sarà così assicurato un dignitoso trattamento economico”, fa sapere il consigliere del M5S Genova nonché lavoratore ex-Ilva Fabio Ceraudo.



Pubblicato il 19 / 1 / 2021

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