Gli ultimi dati sui contagi

L’Istituto Superiore di Sanità ha dato la Liguria a cavallo tra giallo e arancione, ma considerato che comunque il decreto Draghi non prevede zone gialle sul territorio fino a dopo Pasqua, la nostra regione rimarrà  arancione fino a dopo le festività. Sempre se i liguri riiusciranno a tenere comportamenti virtuosi e non faranno crescere i contagi evitando assembramenti, riunioni familiari e grigliate con molte persone per tutto il periodo pasquale. 

Dai dati di ieri, comunicati dalla Regione,   non cresce l’incidenza sul nostro territorio.   

Sono stati effettuati  4.481 tamponi molecolari e 2748 antigenici per 458 nuovi positivi che sono in linea con l’incidenza del virus. La  diffusione sta scendendo un po’ a Savona dove  c’è stata una crescita dei pazienti ospedalizzati. La Regione è pronta  a sostenere la ASL 2, anche con le aziende sanitarie vicine. Stabili i pazienti negli ospedali, con 10 in più di cui 9 nel savonese, appunto. Mentre sulla ASL 1 Imperiese c’è stata una decrescita dei numeri. Stabili le terapie intensive a 65 e anche per l’ISS  sotto la soglia del 30% di occupazione delle terapie intensive a  disposizione per i pazienti Covid. Diminuiscono sensibilmente anche i decessi, a quota 5. Un risultato importante derivante dalla campagna di vaccinazione che ha portato a vaccinare la grandissima maggioranza degli ultra 80enni. Le chiamate, adesso, sono rivolte ai   pazienti fragili per la presenza di comobirdità e su questi dobbiamo fare tutto il lavoro.



Pubblicato il 21 / 3 / 2021

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