Il nuovo consiglio di amministrazione di AMT

Si è svolta  presso la direzione di AMT, l’assemblea dei soci. 

All’ordine del giorno dei lavori dell’assemblea vi era la nomina del nuovo organo societario per il prossimo triennio. È stato deliberato il passaggio dall’organo amministrativo monocratico ad un modello di governance collegiale, con la nomina di un Consiglio di Amministrazione composto da cinque membri. La scelta dell’assemblea è stata motivata dalla volontà di garantire una maggiore rappresentatività del territorio, alla luce del nuovo ambito geografico ora presidiato dall’azienda.

Dal 1° gennaio scorso la “nuova” AMT, infatti, integra e gestisce i servizi di trasporto pubblico urbano e provinciale, operando su un bacino ampio che coinvolge il comune di Genova e tutti i comuni dell’area vasta della città metropolitana di Genova. Da qui la decisione di passare al Consiglio di Amministrazione.

Il progetto di integrazione in un'unica società, fortemente voluto dall’Amministrazione di Genova, rappresenta una grande opportunità strategica per la costruzione di un’azienda più moderna e più forte che possa definire un nuovo modello di trasporto pubblico e migliorare il servizio ai clienti. La “nuova” AMT oggi conta 2.727 dipendenti, 907 mezzi ed è il quinto operatore per dimensioni a livello nazionale.

Il Consiglio di Amministrazione della “nuova” AMT sarà presieduto da Marco Beltrami, già amministratore unico e da oggi Presidente dell’azienda con tutte le deleghe.

Gli altri quattro consiglieri sono: Enzo Sivori, imprenditore e presidente di ATP Esercizio, Manuela Bruzzone, esperta di sistemi di qualità certificati e consigliere di amministrazione di ATP Esercizio, Alberto Balsi, amministratore pubblico con esperienza nel settore dei trasporti, e Nicoletta Buratti, docente di Marketing e Management dell’Innovazione presso il dipartimento di Economia dell’Università di Genova.

 



Pubblicato il 22 / 3 / 2021

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