Sampdoria, pari con rissa. Decimo posto a rischio

La Sampdoria pareggia 1-1 contro l'Udinese al termine di un match cattivo e pieno di colpi di scena. A inizio sfida Thereau porta subito in vantaggio i padroni di casa con il tap in vincente a porta sguarnita. La Samp sembra faticare a Orologi Economici creare gioco ed occasioni da rete. Nel primo tempo da segnalare solo un tiro dalla distanza di Patrick Schick. Nella ripresa il protagonista diventa l'arbitro Pinzani. All'inizio del secondo tempo il direttore di gara espelle con un rosso diretto De Paul per questo intervento su Torreira. Sicuramente un brutto fallo ma il giallo sarebbe stato decisamente più giusto. Da quel momento gli animi in campo si scaldano. Al 67esimo Luis Muriel si procura un calcio di rigore. Fischiato per tutta la partita dai tifosi avversari, il colombiano si presenta dal dischetto e con freddezza trasforma il penalty. L'attaccante blucerchiato esplode di gioia ma la sua esultanza scatena l'ira dei giocatori bianconeri. Danilo afferra per il collo Muriel con un gesto violento assolutamente inconcepibile su un campo da calcio. L'arbitro perde il controllo della situazione e per rimediare espelle Danilo ma anche il colombiano e il tecnico Del Neri. Nonostante l'esultanza fuori dalgli schemi, l'espulsione di Muriel ha dell'incredibile. Mai in serie A abbiamo assistito a un cartellino rosso di questo tipo.

La partita è proseguita in dieci contro nove, ma i blucerchiati non si sono rivelati in grado di sfruttare la superiorità numerica. La squadra di Giampaolo ha chiuso la sfida con un possesso palla del 70% ma con soli quattro tiri in porta. Troppo poco per una squada che sembra aver finito ormai da tempo la benzina. Alla Samp manca l'apporto degli uomini chiave come Praet, Djuricic, Schick, Fernandes tutti assolutamente sotttotono e mai pericolosi. Un pareggio che permette ai blucecrhiati di mantenere momentaneamente il decimo posto in classifica. Decisiva sarà l'ultima giornata. Ancora una possibililità per la Samp per dimostrare di non essere già con la testa in vacanza.

Alessandro Bacci



Pubblicato il 22 / 5 / 2017