Il nuovo hub vaccinale in Fiera a Genova

Da lunedì 29 marzo il padiglione Jean Nouvel della Fiera di Genova sarà allestito il primo hub vaccinale  anti-Covid a Genova.

 Fino a mercoledì verranno effettuate 1.500 dosi al giorno, che diventeranno 1.850 e poi 2mila quando il sistema entrerà a regime dal 1° aprile,.

Da  domani (24 marzo) il punto drive-through per i tamponi non sarà più alla Fiera ma verrà trasferito in via Maggio, di fronte all’ex ospedale psichiatrico di Quarto.

 Asl3 coordinerà le operazioni organizzative e  avrà al suo fianco un gruppo di operatori privati  di  Ascom Salute, Confindustria Salute e Legacoop.

I medici del servizio sanitario regionale somministreranno i vaccini AstraZeneca ai  70-79enni che in questi giorni stanno iniziando a prenotarsi, in seguito  il servizio sarà disponibile per il resto della popolazione maggiorenne. Il personale delle aziende convenzionate gestirà invece alcuni lotti di dosi Pfizer e Moderna destinate a ultraottantenni e pazienti ultrafragili. Entrambe le funzioni saranno tuttavia concentrate negli spazi del padiglione blu, con un solo canale di accesso.

Le persone potranno arrivare in macchina fino a piazzale Kennedy e proseguire a piedi o usufruire della navetta di collegamento con il padiglione blu. Potranno, invece accedere in macchina coloro che hanno comprovati problemi di deamulazione. 

Arrivata al padiglione si dovrà effettuare il check-in: un addetto controllerà la prenotazione, ritirerà la documentazione,  misurerà la temperatura corporea e fornirà  un numero, di prenotazione per l'inoculazione. 

La modulistica si può scaricare al momento della prenotazione su prenotovaccino.regione.liguria.it e verrà resa disponibile nei prossimi giorni sul sito di Asl3.

Un tabellone luminoso segnalerà  via via i numeri di prenotazione associati al numero dell’ambulatorio in cui recarsi per l’iniezione.

Ci saranno 5 postazioni per la somministrazione delle dosi Pfizer/Moderna (in seguito diventeranno 10) e 10 postazioni per le dosi AstraZeneca.

Inoculato il vaccino i pwazienti accederanno ad una sala relax per testare le eventuali reazioni. Tutto il procedimento dovrebbe svolgersi al massimo in 30 minuti. 

Saranno impiegate 60 unità di personale sanitario su due turni, uno al mattino e uno al pomeriggio e  ad aiutare saranno anche volontari della protezione civile e dell’ordine di Malta. 

 “Da lunedì questo diventerà uno dei principali hub della Liguria e tra i più grandi d’Italia e consentirà di aumentare la nostra capacità vaccinale secondo il piano che abbiamo predisposto, che prevede di arrivare a 55mila vaccini a settimana e poi crescere ancora per le necessità che ci saranno, sempre compatibilmente con le dosi che ci verranno consegnate. È un hub che potenzialmente può arrivare a molte migliaia di vaccini al giorno lavorando sulle 24 ore”. Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, che ha effettuato questo pomeriggio un sopralluogo al padiglione Jean Nouvel della Fiera di Genova. 

“L’hub della Fiera – ha aggiunto Toti   - partirà con circa 2mila vaccini al giorno per poi crescere non appena avremo una disponibilità di vaccini sufficiente. Avrà un hub gemello alla Spezia, mentre è già in funzione il Palacrociere di Savona con ottimi risultati di performance”. “Stiamo andiamo ad esaurire gli ultra ottantenni – precisa il presidente - nei confronti dei quali abbiamo adottato una politica di chilometro zero, portando il vaccino il più vicino possibile a casa, aprendo molti piccoli centri vaccinali e organizzando giornate dedicate nei piccoli centri sul territorio. Abbiamo già vaccinato quasi il 70% degli over80 che si sono prenotati per la vaccinazione. Adesso passiamo ai grandi numeri e dobbiamo accelerare e quindi ci dotiamo di hub in grado di fare potenzialmente 5mila vaccini tutti i giorni. Lo spazio c’è, così come le capacità cliniche e sanitarie, la logistica e l’organizzazione”.
In occasione dell’avvio dell’attività dell’hub della Fiera di Genova saranno presenti anche il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid-19e il capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile Fabrizio Curcio.
“Sono molto contento – conclude Toti - di vedere sia il generale Figliuolo, con cui ci siamo confrontati a lungo in occasione del taglio delle dosi di Astrazeneca, parzialmente compensato però dall’arrivo di nuove dosi Pfizer, sia Fabrizio Curcio, vecchio amico della protezione civile della Liguria, già capo del Dipartimento nazionale, con cui abbiamo già collaborato, persona che stimo e che sono certo che darà un contributo positivo a questa campagna vaccinale”.
 



Pubblicato il 24 / 3 / 2021

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