Ancora problemi per il vaccino AstraZeneca

Ancora problemi e polemiche sul vaccino AstraZeneca e sulla possibilità che agevoli le trombosi cerebrali.

Un’insegnante di 32 anni che lo scorso 22 marzo era stata vaccinata  è stata ricoverata all’ospedale San Martino in rianimazione a causa di un’emorragia cerebrale in un quadro trombotico. Il giorno dopo la giovane è mancata. 

La notizia è stata comunicata dirttamente dal San Martino che ha avvertito AIFA. 

La donna aveva accusato i primi malori negli scorsi giorni.

La somministrazione di AstraZeneca  era stata sospesa in mezza Europa, Italia compresa, dopo alcuni casi di decessi legati proprio a trombosi, poi la somministrazione era ripresa dopo il via libera di Ema ed Aifa. Proprio di oggi la notizia che il vaccino Astrazeneca è stato sospeso in Olanda.

Le possibili conseguenze, anche a fronte dei casi che si sono riscontrati in Germania, Francia e Olanda e da quello che si è saputo sui casi inglesi dove   sette persone sono morte a causa di coaguli di sangue,   potrebbe essere un rifiuto da parte di una parte della popolazione a vaccinarsi con AstraZeneca e ad un rallentamento nel piano vaccinale. 

Secondo i dati resi noti dall’EMA mercoledì scorso, sono stati registrati finora 62 casi di trombosi venosa cerebrale nel mondo, di cui 44 nei 30 Paesi dello Spazio economico europeo (UE, Islanda, Norvegia, Liechtenstein) su 9, 2 milioni di dosi di vaccino somministrate.



Pubblicato il 4 / 4 / 2021

Articoli simili