Che cosa succederà dopo aprile?

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Gli italiani hanno passato  questa Pasqua in lock down come lo scorso anno. 

Ci si aspetta, dopo che tutta Italia sarà in arancione e in rossa fino alla fine di aprile, un calo dei contagi e una conseguente ripartenza sia economica sia sociale. 

Questa settimana la Regione  incontrerà il Premier Draghi per chiedere una garanzia sulle misure di ripartenza. 

Il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti ha così commentato: 
“Intanto nel weekend pasquale le vaccinazioni in Liguria non si sono mai fermate – prosegue Toti - lavoriamo senza sosta per mettere al sicuro i cittadini più esposti al virus. Abbiamo somministrato quasi l’80% delle dosi consegnate e sono andate avanti anche le prenotazioni: in totale ad oggi risultano 268.834 persone prenotate da CUP e medici di famiglia, a cui sono da aggiungere 12.971 prenotazioni fatte per vaccinarsi in farmacia. 

La  Liguria tornerà in fascia arancione, una delle poche regioni del nord Italia, mentre il ponente ligure resterà ancora in zona rossa, sperando che i dati possano presto riallinearsi a quelli del resto della regione. Abbiamo ritenuto di agire nell’ottica della prevenzione, prima che potessero crearsi situazioni di allarme negli ospedali, per riportare rapidamente sotto controllo la curva dei contagi. Continuiamo ad accelerare la campagna vaccinale – conclude Toti - concentrandoci sugli anziani e sui soggetti più fragili, per diminuire la pressione sugli ospedali, la mortalità e tornare al più presto alla normalità”.
In Liguria da mercoledì 7 aprile ogni persona con disabilità (ai sensi della legge 104/92 art3 comma 3) che deve essere ancora vaccinata potrà prenotarsi tramite diversi canali: il portale dedicato, http://prenotovaccino.regione.liguria.it e il numero verde 800938818. Inoltre sempre da mercoledì il centro di vaccinazione di San Benigno (presso le torri Msc) estenderà l’orario fino alle 2 di notte.
Per effetto dell’ordinanza firmata dal presidente Toti, fino all’11 aprile i territori imperiese e savonese rimarranno in zona rossa mentre il resto del territorio tornerà in zona arancione. Permane fino a domenica 11 in tutta la Liguria il divieto di raggiungere le seconde case (o beni assimilabili come imbarcazioni o roulotte).
Per quanto riguarda le scuole, fino all’11 aprile (nello specifico domani, 7 aprile, a venerdì 9) è confermata la didattica a distanza al 100% per le scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, oltre che per la formazione professionale (IeFP), gli istituti tecnici superiori (Its) e i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts). Esclusivamente nell’imperiese e nel savonese, la zona rossa fino all’11 aprile comporta la didattica a distanza al 100% anche per la seconda e la terza media (scuola secondaria di primo grado).



Pubblicato il 6 / 4 / 2021

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