Calano in contagi in Liguria

Stanno lentamente calando in contagi sul territorio ligure comprese le provincie di Savona  e Imperia che erano state declassate in zona rossa dopo Pasqua. 

 "In tutte le province viene confermata  un’incidenza settimanale del Covid al di sotto dei 250 casi ogni 100mila abitanti, ovvero il numero superato il quale il governo ha previsto provvedimenti ulteriormente restrittivi. In Liguria l’incidenza è di 170 casi ogni 100mila abitanti e, in particolare, la provincia di Savona ha un’incidenza di 241 casi ogni 100mila abitanti, l’imperiese di 240 ogni 100mila abitanti, lo spezzino di 111 casi ogni 100mila abitanti e la città metropolitana di Genova di 138 casi ogni 100mila abitanti. Da lunedì quindi anche le province di Imperia e Savona usciranno dalla zona ‘rossa’ e torneranno in fascia ‘arancione’. I dati ci confortano di aver fatto le scelte giuste, con appropriatezza e tempestività, chiudendo quando era necessario e riaprendo appena possibile. La serietà si misura anche dalla capacità di prendere decisioni difficili ma che poi ci consentono di riportare territori sulla strada giusta”. Lo ha confermato nel consueto punto stampa sugli aggiornamenti del Covid-19 il Governstore Giovanni Toti.
"Sono stati effettuati nelle ultime giornate  tantissimi tamponi. Per quanto riguarda la pressione ospedaliera, abbiamo 12 ricoveri in più ma riteniamo si tratti di un’oscillazione fisiologica anche considerando che le dimissioni sono un po' rallentate nei fine settimana. Sono stabili le terapie intensive. Dunque la situazione è immutata rispetto alla scorsa settimana: se come dicono gli esperti siamo arrivati al platò della terza ondata in Liguria, direi che l’abbiamo passata molto meglio del resto d’Italia, anche grazie all’attenzione con cui abbiamo aperto o chiuso anche piccoli territori, come Ventimiglia e Sanremo, con misure restrittive per cui mi scuso con gli abitanti e i sindaci ma evidentemente agire con tempestività e attenzione funziona. Lo chiediamo sempre al governo, anche per quanto riguarda i dati regionali visto che spesso a Roma si ragiona con dati vecchi di alcune settimane”.
Il presidente ha poi osservato l’alto numero di decessi, 21, registrati nelle ultime 24 ore:  “In realtà – spiega Toti – le persone scomparse per Covid sono 5 negli ultimi 2 giorni. Le altre, che purtroppo non ce l’hanno fatta, risalgono ai giorni passati, dal 27 marzo a oggi,  quindi alle ultime due settimane. Questo è dovuto ad un ritardo delle nostre Asl nel comunicare il dato: per questo ho chiesto ai direttori generali grande precisione e solerzia nel comunicare i dati perché, se è assolutamente vero che il grande dolore per la scomparsa di un proprio congiunto non cambia, credo che l’accuratezza dei dati sia importante per sconfiggere il virus e questi dati sono importanti per calcolare, ad esempio, il tasso di mortalità”.



Pubblicato il 11 / 4 / 2021

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