Genova, 900 uomini per l'arrivo del Papa

Novecento uomini impiegati, tiratori scelti, unità cinofile, artificieri ed elicotteri. Tutto pronto dal punto di vista della sicurezza a Genova per l'arrivo di Papa Francesco. Nella giornata di sabato nel capoluogo ligure arriveranno anche le nuove unità antiterrorismo, forze speciali di polizia e carabinieri addestrate ed equipaggiate per intervenire in casi di attentato terroristico. Pattuglie di 3-4 uomini addestrati militarmente sulla falsa riga delle swat americane. Si tratta di personale dotato di armi con ottiche a lungo raggio, caschetti, giubbotti antiproiettile che si muovono a bordo di mezzi speciali. La soglia di attenzione per la visita del Papa è ulteriormente aumentata dopo i fatti avvenuti a Manchester. Il ministro Marco Minniti ha espressamente richiesto un rafforzamento delle misure di protezione nei luoghi in cui sono previste grandi aggregazioni. L'appuntamento di Genova, con almeno 70mila persone attese, rappresenta uno degli eventi principali su cui sono puntati i fari dell'antiterrorismo.

La strategia da adottare dal punto di vista della sicurezza per la visita del Papa è stata concordata con la gendarmeria vaticana. Sabato la papamobile di Francesco attraverserà la città dall'ospedale pediatrico Giannina Gaslini a Quarto, fino a Piazzale Kennedy alla Foce. La volontà di Bergoglio, però, è quella di non dare un'immagine di eccessiva militarizzazione, nonostante l'elevata preoccupazione delle forze dell'ordine. Il passaggio della papamobile sarà accompagnato da una grandissima folla sul lungomare, pronta ad abbracciare il Pontefice. Sarà proprio questo il momento più critico dal punto di vista della sicurezza. Tutto è pronto. Carabinieri, polizia e vigili urbani si preparano a una giornata difficile. Tutto è stato preparato nei minimi dettagli ma la preoccupazione rimane elevatissima.

Alessandro Bacci



Pubblicato il 24 / 5 / 2017