Il piano riaperture

Dopo le ultime manifestazioni in piazza dei proprietari dei ristoranti, bar, palestre, centri sportivi, il Governatore ligure Govanni Toti si è espresso a favore di una progressiva riapertura delle attività commerciali fortemente penalizzate dagli ultimi lockdown. 

Le richieste inoltrate dai Governatori regionali al Governo Draghi trovano timidi consensi e anche  lo stesso ministro Roberto Speranza ha ammesso che “è lecito aspettarsi delle aperture a maggio”.

Alle 11 si riunisce la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per l’aggiornamento delle linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative. Alle 15ci sarà il  confronto con la ministra Maria Stella Gelmini.

Venerdì  una nuova riunione  del Governo  sulla situazione epidemiologica in ItaliaSi dovranno decidere le linee guida del nuovo decreto che entrerà in vigore  partire dal 1° maggio.

Al vaglio una serie di prime  aperture  per arrivare alla fine di maggio con la maggior parte delle attività riavviate. Tra due settimane potrebbe tornare la zona gialla con la  riapertura di bar e ristoranti a pranzo, e da metà maggio anche a cena con regole molto stringenti al chiuso e più permissive all’aperto. In una prima fase potrebbero essere consentite solo consumazioni al tavolo.

Sempre a maggio potrebbero riaprire anche palestre, piscine, teatri, luoghi della cultura e dello spettacolo. Per gli spettacoli si pensa a un massimo di 500 persone al chiuso e mille all’aperto.

Dovrebbe rimanere in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 del giorno seguente. Questo limiterebbe sia lo svolgimento degli spettacoli sia la permanenza nei locali di ristorazione. 



Pubblicato il 15 / 4 / 2021

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