Caos autostrade: le critiche del M5S

Il rientro del ponte del 1 maggio sia in entrata a Genova sia in uscita per raggiungere il Piemonte e la Lombardia è stato funestato da chilometri e chilometri di coda dovuti, quasi sempre, agli innumerevoli lavori in atto sulle autostrade liguri. 

Il M5S, tramite un  comunicato stampa, conferma la tesi che nulla sia stato fatto per migliorare il traffico austostrale dal 2020.

 “E anche questa settimana, altre code e parecchie ore fermi sull'A12 tra il Levante e Genova, sull’A10 e sull’A26 dove quotidianamente l'utenza continua a subire disagi. Un copione già visto e pagato a caro prezzo sulla nostra pelle la scorsa estate, quando anni di incuria, inefficienze e mancate manutenzioni hanno costretto Aspi a correre ai ripari, obbligando migliaia di lavoratori e turisti a subire le conseguenze del loro colpevole immobilismo. E a causa del quale come M5S continuiamo convintamente a chiedere la revoca, benché siano in molti a considerarla indigesta e manovrino per non attuarla. Il quadro del 2020 purtroppo si ripropone con le stesse modalità. O meglio… quasi con le stesse modalità. Cosa è cambiato rispetto all'anno passato? Presto detto: un deciso “cambio di passo” comunicativo di una maggioranza che nella primavera/estate dell'anno che fu si è sgolata urlando allo scandalo”.

Lo dichiara il capogruppo regionale del M5S Fabio Tosi, che poi aggiunge: “Ricordiamo bene il dito puntato contro il Mit e il Governo Conte. Ricordiamo bene gli strali a favore di telecamera non appena giungeva notizia di un ingorgo autostradale. Ora, invece, i toni sono decisamente più accomodanti: finito il tempo delle accuse senza cercare una mediazione tra le parti nell’interesse dell’utenza. Ora, come ama ripetere un certo presidente quando ne ha convenienza, la via maestra è quella della “leale collaborazione” tra Regione e Governo”.

Oggi, dopo le lamentele del Governatore Giovanni Toti e la convocazione di un tavolo di confronto con i vertici di Autostrade fissata per mercoledì Tosi chiede nuovamente interventi veloci e immediati manifestanto una forte carenza di comunicazione da parte di Regione Liguria sugli innumerevoli lavori in corso. 

 “Qui qualcuno o non la racconta giusta, o ha una tempistica che fa acqua. Cosa vuol dire “situazione prevista”? Se era prevedibile, perché di chi di dovere non ha fatto puntuale comunicazione a monte del primo weekend di festa? Magari parte dell’utenza che ieri si è sobbarcata parecchie ore di code in autostrada, con immaginabili disagi, avrebbe potuto scegliere se mettersi in viaggio oppure no. Lo scorso 9 aprile, a detta della Giunta, si è svolto un incontro per discutere della programmazione dei cantieri in corso in Liguria: in questo arco temporale, quali passi sono stati fatti per informare i cittadini sullo stato dell'arte dei cantieri che ieri hanno letteralmente strozzato la percorribilità autostradale e di conseguenza la viabilità ordinaria?”. Dice  Fabio Tosi

“Serve maggiore trasparenza da parte dell'Ente, che a parole dice di aver coperto tutte le basi, ma nei fatti si è fatta cogliere impreparata. Lo sanno in Giunta che ieri sera ci sono volute due ore per percorrere il tratto da Arenzano all'Aeroporto Colombo? Idem tra Chiavari e Genova Nervi… Un delirio!”.

“A questo punto – conclude Tosi -, come M5S abbiamo fatto richiesta di accesso agli atti: vogliamo sapere il numero delle riunioni che si sarebbero tenute dall'inizio dell'anno con i concessionari autostradali delle tratte liguri. E chiediamo copia dei relativi verbali”.

AP



Pubblicato il 23 / 5 / 2021

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