35 milioni euro per riqualificare area sottostante il viadotto San Giorgio

Con l’approvazione di un emendamento al decreto legge Sostegni, saranno destinati 35 milioni di euro al Comune di Genova per un progetto di rigenerazione e riqualificazione urbana dell’area sottostante il viadotto San Giorgio.

“Si tratta di una decisione fortemente sostenuta dal Governo per testimoniare la particolare vicinanza alla città ferita dal tragico evento dell’agosto 2018”, ha commentato il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini. “Un passo importante per ristabilire la connettività di quell’area con il resto della città e dare a Genova e ai suoi cittadini la possibilità di usufruire di nuovi spazi riqualificati, destinati all’innovazione e alla socialità”.

Si tratta di risorse che consentono di avviare una profonda operazione di rigenerazione urbana, in accordo con il Sindaco di Genova Marco Bucci, creando il “Parco di Polcevera”, un’area di ricreazione, educazione, sport e luoghi di incontro sociale e culturale in un’ottica di sostenibilità ambientale. 

L’emendamento era stato presentato dalla Lega ma si riferiva a tutti gli 88 milioni di fondi a disposizione della struttura commissariale per ristori e lavori che non erano mai stati  utilizzati grazie ad economie di spesa e agli esborsi attuati direttamente  da Autostrade.

Il sindaco di Genova Marco Bucci commenta l’approvazione di un emendamento al decreto legge Sostegni con il quale vengono destinati 35 milioni di euro al Comune di Genova per il progetto di rigenerazione e riqualificazione urbana dell’area sottostante il Ponte Genova San Giorgio.

"Un’ottima notizia per tutta la città ed in particolare per la Valpolcevera. Il nostro grazie va al ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini, con cui in questi mesi ci siamo confrontanti diverse volte sull’argomento, al viceministro Alessandro Morelli e all'onorevole Edoardo Rixi, che ha attivamente sostenuto la nostra proposta, partecipando a tutte le fasi del grande lavoro che è servito per ottenere questo importante risultato.

Il nostro primo impegno sarà quello di lavorare sulla completa realizzazione del Memoriale dedicato alle vittime della tragedia di ponte Morandi, in stretto accordo con le famiglie, con la promessa di posare la prima pietra dell’opera il 14 agosto 2021.

Siamo fiduciosi di poter andare avanti con tutto il lavoro previsto nel progetto dell’architetto Boeri compresa la realizzazione del Cerchio rosso. Siamo confidenti che possa essere possibile avere la completa assegnazione delle risorse entro la fine dell'anno".

AP



Pubblicato il 4 / 5 / 2021

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