Sampdoria, sconfitta ma decimo posto in classifica

Alla fine è decimo posto in classifica. La Sampdoria raggiunge l'obiettivo prefissato, più per demeriti del Sassuolo, che per meriti propri. I blucerchiati nella gara finale di questo campionato escono sconfitti per 4-2 dal Napoli. La sfida ha evidenziato in maniera netta il gap tecnico che divide le due squadre. Mertens, Insigne, Hamsik, Callejon hanno avuto vita facile contro una retroguardia blucerchiata tutt'altro che impeccabile.

Ad aprire le danze ci ha pensato Dries Mertens con un tiro a scavalcare Puggioni dopo un errore grossolano di Vasco Regini. Pochi minuti più tardi è Lorenzo Insigne a firmare il 2-0 con un pallonetto di estrema qualità che sorpende Puggioni fuori dai pali. Il giocatore partenopeo esulta sotto la gradinata sud con la mano all'orecchio scatenando la furia dei tifosi blucerchiati. Un gesto molto simile a quello di Luis Muriel dopo il goal all'Udinese. Il colombiano fu espulso, Insigne invece non ha rimediato nemmeno il cartellino giallo... Un gesto che ha scatenato l'ira della gradinata sud con cori inneggianti al Vesuvio e ai napoletani. Lo speaker ha invitato la trifoseria a cessare i cori per evitare la sospensione della gara.

Nella ripresa Hamsik trova il 3-0 pesantissimo per la Samp. A tenere alta la bandiera blucerchiata ci pensa, però, Fabio Quagliarella, che trova il 12° goal in campionato diventando inaspettatamente il capocannoniere della squadra. Per il Napoli poi c'è tempo per un altro goal magistrale di Callejon con un destro al volo imparabile per Puggioni. Ricky Alvarez, nel finale, mette la firma sul 4-2 definitivo con un sinistro che sorprende Pepe Reina. Al fischio finale standing ovation anche per il capitano Angelo Palombo, alla sua ultima apparizione con la casacca blucerchiata. Lo storico capitano ha salutato in lacrime la gradinata sud. Quest'ultima sfida ha evidenziato i limiti individuali e collettivi della squadra di Giampaolo contro un avversario nettamente superiore. È qui che la società dovrà intervenire nel mercato estivo.

Alessandro Bacci



Pubblicato il 29 / 5 / 2017