Le regole della zona bianca

La Liguria, da questa mattina, è  in zona bianca, (insieme a Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Molise, Veneto, Umbria e Abruzzo).

Ecco le nuove regole da seguire:  non ci sarà il coprifuoco e restano solo due limitazioni fondamentali: mascherine e distanziamento.

Le discoteche però restano chiuse anche in zona bianca e non è ancora possibile organizzare liberamente feste private.

Nelle regioni bianche spostamenti liberi, così come sono liberi anche gli orari dei locali pubblici. 

Chi vive in zona bianca si può spostare senza limiti di orario verso altre località della zona bianca e, se lo spostamento avviene per comprovate esigenze di lavoro, salute o necessità, verso ogni altra località su tutto il territorio nazionale. Si può andare anche in zona gialla senza bisogno di giustificare il motivo, ma bisogna rispettare gli orari del coprifuoco e i limiti previsti per gli spostamenti verso le abitazioni private di amici o parenti.

All’aperto in zona bianca non ci sono limiti, tranne il distanziamento di un metro tra i tavoli, mentre nei bar e nei ristoranti al chiuso potranno sedere allo stesso tavolo massimo sei persone. Unica deroga, la possibilità di far sedere insieme due nuclei familiari.

C'èun numero massimo anche per gli spostamenti in zona bianca verso le abitazioni private, dove si può andare in sei persone, oltre ai figli minori. 

Parchi e piscine riaprono.  Quindi via libera a piscine coperte, centri benessere, sale gioco, parchi a tema, centri sociali e culturali. Ripartono i corsi di formazione.

Sì possono fare le feste di  nozze, presentando la certificazione verde (green pass) che attesta di essere vaccinato, di essere guarito dal Covid o di aver fatto un tampone nelle 48 ore precedenti all’evento.

AP - FM

 



Pubblicato il 7 / 6 / 2021

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