Pronto il progetto di Piazza Piccapietra

Un piccolo teatro, ricavato nell’area di accesso al vecchio sottopasso, ora inutilizzato, a fianco del Teatro Carlo Felice. Aree verdi, un viale alberato in via Vernazza, una piazza fiorita con alberi a mezzo fusto in largo XII Ottobre, nuove piante in largo San Giuseppe. Sono alcuni degli elementi che daranno un nuovo volto a piazza Piccapietra nel progetto di fattibilità tecnico-economica, coordinato dall’assessorato all’Urbanistica del Comune di Genova e da Urban Lab, per la rigenerazione urbana della piazza, largo XII Ottobre e aree limitrofe.

La piazza  del quartiere novecentesco è al centro di un profondo studio da parte dell’amministrazione perché si trasformi dall’attuale area semi abbandonata, con criticità sociali e senza un’anima, in un luogo di aggregazione, un centro pulsante e vivo della città. L’intervento vuole riqualificare gli spazi pubblici esistenti, che necessitano di restyling. La zona è caratterizzata prevalentemente dalla presenza di edifici direzionali con attività commerciali al piano terra, e si trova a poche centinaia di metri dal centro storico e dal Porto Antico.

Il progetto, che ha visto la collaborazione di alcuni architetti genovesi, è al vaglio dell’amministrazione e verrà condiviso anche con gli uffici della Sovrintendenza per gli aspetti relativi al paesaggio.

Dal costo complessivo di circa 2 milioni di euro, comprende un profondo intervento di restyling dell’esistente a partire da pavimentazioni, illuminazione, inserimento di verde e arredo urbano, che sarà caratterizzato dalla presenza di nuovi inserimenti arborei, fioriere di pietra con piante grasse, e da una raccolta di botanica selezionata anche per la semplicità della manutenzione. Al centro della piazza, è stato pensato l’intervento più significativo: la realizzazione di una grande copertura in acciaio e vetro sulla piazza triangolare, che fa da copertura al silos sottostante.

Oltre agli elementi di novità inseriti nel contesto urbanistico, è prevista un’opera di ripristino di tutti i manufatti ora deteriorati: controsoffitti, elementi lapidei, asfalti. Inoltre, sono previsti percorsi accessibili per le persone con disabilità, due piste ciclabili in salita e in discesa, mentre via dei Cebà sarà completamente ristrutturata, riducendo il terrapieno con l’alloggiamento dei bidoni per i rifiuti in appositi volumi chiusi in modo da evidenziare la funzione di camminamento tra galleria Mazzini e piazza Piccapietra.

Nel sottopasso adiacente al Carlo Felice sorgerà una piccola arena a cielo aperto che riprende l’originario teatro dei burattini, attività storica del vecchio sestiere di Portoria.

AP



Pubblicato il 7 / 6 / 2021

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