Scende ancora l'incidenza del virus ma preoccupa la movida

Sono 10 i nuovi casi di coronavirus registrati in Liguria su 1.785 tamponi molecolari e 933 test antigenici eseguiti. Anche  non risultano deceduti nelle ultime 24 ore. Intanto scende ancora l’incidenza del virus nella regione passando a 8 positivi su 100.000 abitanti negli ultimi 7 giorni, di cui 7 a Genova, 1 a Imperia, 7 a Spezia e 13 a Savona.
Completamente covid free la ASL 4 del Tigullio e la ASL 5 Spezzina, 1 caso è stato registrato nella ASL 1 Imperiese, 5 nella ASL 2 Savonese, 4 nella ASL 3 Genovese.
Sono stati 1.785 i tamponi molecolari eseguiti nelle ultime 24 ore e 933 I test antigenici.
Diminuiscono di 34 le persone positive in tutta la regione. Rispetto al giorno prima si registrano tre ospedalizzati in meno in tutta la Liguria e 12 persone nelle terapie intensive. Diminuiscono anche i cittadini in isolamento domiciliare a quota meno 32, per un totale di 4368 persone in Liguria e 44 i guariti.
Ammontano a 10.174 i vaccini somministrati nelle ultime 24 ore di cui 9.940 di tipo freeze e 234 di tipo cold, con una percentuale del 93% di vaccini somministrati sul consegnato. 

“Da lunedì 7 giugno siamo in zona bianca e questo è il primo week end di ritorno alla quasi normalità - dice il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – E’ stato abolito il coprifuoco, anche se resta l’obbligo delle mascherine e del distanziamento.Grazie alla riduzione dei contagi e del numero delle vittime e alla buona riuscita della campagna di vaccinazione, stiamo andando in una buona direzione. Un segnale positivo soprattutto per le innumerevoli attività economiche che hanno riaperto dopo mesi di sacrifici. "

Purtroppo, però, l'entrata in zona bianca ha sancito un liberti tutti e molti giovani i sono riversati, nelle ore notturne, nel centro citta, vicoli in particolar modo, creando disagi alla popolazione che risiede nelle abitazioni della zona. In pIazza San Donato, ad esemprio, già nella notte di sabato, sono dovuti intrvenire le forze dell'ordine per sedare una rissa. 

La riapertura dei locali fino a tarda notte ha favorito la non curanza delle regole, gli assembramenti e ha riportato in centro storico  una movida fuori controllo. 

Il Sindaco di Genova ha firmato una nuova ordinanza “anti-movida”che proibisce il consumo e la detenzione di bevande alcoliche in aree pubbliche o aperte al pubblico, ad eccezione dei dehors dei locali, in tutta l’area del centro storico dalla mezzanotte alle 7 del mattino fino al 1° settembre.

Nonostante l'ordinanza sia entrata subito in vigore nel weekend passato sono state sanzionate una trentina di persone (la multa ammonta a circa 500 euro) perchè trovate in possesso di alcolici oltre l'orario consentito. 

Numerosi  nelle scorse notti gli interventi della polizia locale e delle forze dell’ordine, ma anche del 118 che ha soccorso alcuni ragazzi  ubriachi dopo la serata nei vicoli.

L’ordinanza, aveva spiegato ieri il Comune,” è resa necessaria dal forte afflusso di persone dovuto alla progressiva riapertura dei servizi di somministrazione e ristorazione ed è stata presa per mitigare fenomeni di assembramento, risse, aggressioni e danneggiamenti nelle zone della movida a tutela dei residenti, dei commercianti e di tutti coloro che vivono la realtà del centro storico”.

Ap



Pubblicato il 14 / 6 / 2021

Articoli simili