Sampdoria, Muriel vicinissimo al Siviglia per 22 milioni

Sarà una vera e propria rivoluzione in casa Sampdoria. È un mese di giugno che rischia di essere scioccante per i tifosi: le partenze di Schick e Skriniar sembravano fisiologiche per fare casse e poi tuffarsi nel mercato in entrata. Invece nel giro di pochi giorni anche Bruno Fernandes ha lasciato Genova ed è già sbarcato a Lisbona per la sua nuova esperienza in Portogallo. La Samp dunque ha perso tre dei suoi giovani più promettenti mettendo in cassa, però, una buona somma di denaro da reinvestire. Le amare sorprese per i tifosi blucerchiati, però, non sono terminate. Il Siviglia è piombato prepotentemente su Luis Muriel. Il club spagnolo ha offerto 22 milioni di euro alla Samp più sei di bonus. Il giocatore si è già reso disponibile al trasferimento e guadagnerà 2 milioni di euro a stagione, oltre ad avere la possibilità di giocare la Champions League. Sono ore decisive ma l'addio del colombiano sembra ormai vicino. Sarebbe l'acquisto più oneroso nella storia del Siviglia. Notizie che non hanno solo preoccupato i tifosi ma soprattutto mister Giampaolo. L'attacco sarà completamente da reinventare con il solo Quagliarella superstite del mercato. Anche Ante Budimir è ormai pronto all'addio, direzione Crotone.

La società ha incassato più di 70 milioni dalle cessioni ma il rischio è quello di non riuscire a sostituire degnamente i partenti. Gianluca Caprari dovrebbe rientrare nella trattativa che porterà Skriniar all'Inter e sarà lui dunque il primo rinforzo per l'attacco. L'affondo su Ilicic è ormai imminente per portare qualità sulla trequarti. Sostituire Luis Muriel, però, non sarà facile. La Samp ha bisogno di investire su una punta di spessore e i nomi designati sono Falcinelli o la suggestione Martins Eder. Il problema per quest'ultimo riguarderebbe l'ingaggio. Il giovane Kownacki, su cui non è ancora arrivato l'affondo decisivo della Samp per il trasferimento, non potrebbe comunque essere caricato di eccessive responsabilità alla sua prima stagione in serie A. Giampaolo è rimasto spiazzato dalle cessioni. Al ritorno sul prato del Mugnaini il tecnico dovrà ripartire quasi da zero, mentre la società ha il difficile compito di ricostruire una squadra che aveva trovato la giusta alchimia.

Alessandro Bacci



Pubblicato il 27 / 6 / 2017