Tentato omicidio a porta dei Vacca, Garassino: fatto inaccettabile

Nel tardo pomeriggio di sabato 22 luglio nei pressi di porta dei Vacca, uno degli ingressi medievali della città vecchia che immette su via del Campo, è degenerata una lite tra due tunisini: Y. M., di 36 anni e Kamel Tajouri, di 35. Tajouri ha estratto dalla tasca un grosso coltello colpendo in pieno viso Y. M. causandogli un taglio molto profondo fra l'orecchio e il mento, sfigurandogli il volto. Secondo gli inquirenti, motivo della contesa è stato un probabile regolamento di conti. Poche ore dopo gli investigatori della squadra mobile coordinati da Marco Calì sono riusciti a risalire all'identità dell'aggressore, arrestandolo per tentato omicidio nella sua abitazione in via del Campasso.

La mappa della compravendita di stupefacenti è molto cambiata negli ultimi due anni: i senegalesi spadroneggiano in ampie porzioni di via Prè e i nordafricani si sono ritrovati in difficoltà, dovendosi spartire le briciole e per questo i fatti di sangue sono aumentati. Sull’episodio è intervenuto il neoassessore alla Sicurezza, Stefano Garassino: “quanto accaduto è inconcepibile, a maggior ragione se accade in pieno giorno e a due passi da uno dei principali poli turistici d’una città turistica. Stiamo lavorando a progetti importanti per il centro storico, finalizzati a restituire luminosità ai caruggi più bui e marginali ma lo spaccio dev’essere almeno in parte debellato con azioni forti”. 



Pubblicato il 24 / 7 / 2017